Il coaching professionale continua a guadagnare slancio in tutto il mondo e le organizzazioni vi stanno prestando sempre più attenzione adottandolo per rafforzare leadership, cultura e performance: lo evidenzia il Global Coaching Study 2025 promosso da ICF (International Coaching Federation) e realizzato da PwC (PricewaterhouseCoopers).
Per leader e organizzazioni che affrontano cambiamenti rapidi, il messaggio è chiaro: il coaching non è più visto come un lusso o un benefit, ma come un investimento strategico legato all’efficacia della leadership, alla performance dei team e alla resilienza organizzativa a livello globale.
Il quadro generale: il periodo di crescita più significativo fino a oggi
Secondo la sintesi di Robert Garcia, vicepresidente di ICF Coaching in Organizations e coach certificato, i risultati dello studio non sottolineano soltanto la solidità e la diffusione della professione, ma anche il suo crescente impatto sulle organizzazioni e sulla forza lavoro globale:
- 5,34 miliardi di dollari di ricavi annuali stimati (+17% rispetto al 2023);
- 122 974 coach professionisti nel mondo (+13% rispetto allo studio precedente);
- 9 coach su 10 (90%) lavorano attualmente con clienti attivi.
Al di là dei numeri, emerge una domanda globale di performance centrate sull’essere umano. Sempre più leader, team e organizzazioni ricorrono al coaching per accelerare la trasformazione, favorire l’adattabilità e rafforzare la cultura aziendale.
La crescita record della professione segnala che il coaching è ormai parte integrante delle strategie organizzative moderne: quasi sei coachee su dieci hanno iniziato le sessioni su invito dall’azienda. In contesti di lavoro complessi e distribuiti, il coaching offre uno sviluppo personalizzato che spesso la formazione tradizionale non riesce a garantire.
Cosa alimenta la crescita?
La rapida espansione del coaching non è casuale. L’ICF Global Study 2025 individua diversi fattori economici, culturali e organizzativi che ne ampliano portata e rilevanza.
- In primo luogo, i cambiamenti del mondo del lavoro hanno reso agilità ed empatia competenze chiave della leadership. Ambienti ibridi, innovazione tecnologica e nuove aspettative dei lavoratori richiedono leader capaci di connettersi autenticamente e guidare nell’incertezza: competenze che il coaching rafforza in modo diretto.
- Le organizzazioni stanno puntando su culture human-centered. In un contesto in cui engagement e benessere sono diventati priorità di business, il coaching offre uno strumento efficace per sostenere sia la performance sia la realizzazione personale.
- Infine, accessibilità e consapevolezza sono cresciute notevolmente. Piattaforme digitali, sessioni virtuali e sponsorship aziendali rendono il coaching disponibile a un pubblico sempre più ampio. Ciò che un tempo era riservato ai vertici è oggi una risorsa diffusa di sviluppo professionale.
Uno sguardo al futuro
Il futuro del coaching non sarà definito solo dalla crescita, ma dall’integrazione. Il coaching verrà sempre più intrecciato ai sistemi che guidano l’apprendimento, la leadership e la performance.
L’ICF Global Coaching Study 2025 mostra una professione pronta a questa evoluzione. Il coaching si sta spostando dai margini al cuore della trasformazione organizzativa, diventando parte integrante del modo in cui le organizzazioni pensano e agiscono.
La tecnologia avrà un ruolo chiave, ampliando l’accesso senza perdere la dimensione umana che rende il coaching efficace. Il valore del coaching non si misura solo nei numeri, ma nel cambiamento duraturo che contribuisce a generare.









