A settant’anni dalla sua scomparsa, i libri di Dale Breckenridge Carnegie, scrittore, formatore, continuano a essere stampati, letti, discussi, consigliati.
Nato nel 1888 a Maryville in Missouri, Carnegie, partendo da una condizione di indigenza, si fa strada come venditore di corsi per corrispondenza ai proprietari dei ranch. Si trasferisce poi a New York per inseguire il sogno di diventare attore, ma ottiene poca fortuna. Disoccupato, senza soldi, inizia a nascere in lui l’idea di diventare insegnante di public speaking. Riesce a convincere il manager della YMCA a organizzare il suo primo corso presso la struttura, promettendogli l’80% dei ricavi. È così che nel 1912 debutta il primo Dale Carnegie Course.
Da quell’intuizione, e da quella spregiudicatezza tutta americana, nasce un impero: la Dale Carnegie Training è oggi una multinazionale specializzata in business training e consulenza presente in oltre 80 paesi. Se si volesse comprendere l’origine di un tale successo basta leggere i libri del suo fondatore, oggi riproposti in una nuova traduzione da Apogeo Editore.
Come trattare gli altri e farseli amici
Come costruire una cerchia di persone fidate che possano farci raggiungere i nostri obiettivi e aiutarci quando serve? Questo libro è la risposta. How to win friends and influence people è ormai un classico del self-help, riferimento imprescindibile per chi desidera migliorare le proprie relazioni personali e professionali. Pubblicato per la prima volta nel 1936, il libro in pochi mesi venne ristampato ben diciassette volte e, alla morte di Carnegie, era stato tradotto in 31 lingue con oltre 5 milioni di copie vendute.
Propone principi concreti per farsi apprezzare, far cambiare opinione senza suscitare risentimento, evitare conflitti, affrontare le critiche e ispirare entusiasmo. Attraverso esempi reali – da Abraham Lincoln a importanti leader d’impresa – Carnegie dimostra come l’empatia, l’ascolto e la valorizzazione dell’altro siano leve decisive per il successo e la serenità. I principi sono semplici al limite del disarmante: non criticare, non condannare, non lamentarsi. Mostrare apprezzamento sincero. Ricordare il nome delle persone. Sorridere. Lasciare che gli altri parlino. Fare sentire l’interlocutore importante. Chi lo legge oggi, si trova davanti a consigli che sembrano ovvi finché non si osserva quanto raramente vengano messi in pratica.
Come parlare in pubblico e influenzare le decisioni 
Nato come Public speaking: a practical course for business man nel 1913, fu più tardi ripubblicato con il titolo Public speaking and influencing men in business. Offre esercizi concreti, analisi di discorsi celebri, indicazioni su come gestire la voce, il respiro, la pausa. L’ansia da prestazione, la paura del giudizio, il blocco davanti a una platea – problemi che non hanno perso un grammo di attualità nell’era dei webinar e delle presentazioni on line –vengono affrontati con un approccio pragmatico che ancora funziona. Prepararsi, conoscere il proprio pubblico, parlare di ciò che si conosce davvero, controllare l’emozione senza eliminarla: il libro accompagna il lettore alla scoperta dei segreti della comunicazione efficace. Un vero e proprio manuale per chi vuole farsi ascoltare… e ricordare. Perché saper parlare significa anche saper guidare.
Come vincere l’ansia e iniziare a vivere
Riuscire a dominare lo stress e le ansie quotidiane aiuta ad affrontare anche le giornate più impegnative senza farsi prendere dal panico: il libro, del 1948, fornisce una serie di suggerimenti per smettere di angosciarsi per i problemi di tutti i giorni e non rimuginare troppo sul passato. Il metodo si basa su un’idea centrale: la maggior parte delle preoccupazioni riguarda eventi che non si verificheranno mai, o problemi del passato su cui non si può intervenire. Carnegie invita il lettore a vivere in “compartimenti stagni”, concentrandosi sul solo giorno presente.
È un libro di sopravvivenza emotiva scritto da un uomo che aveva conosciuto il fallimento, la povertà, l’ansia da prestazione: un classico senza tempo per liberarsi dalla negatività e riconquistare la serenità.









