La valigia del coach: le vacanze sono il momento giusto per (ri)scoprirsi

Cosa porterai davvero in vacanza, oltre al costume e al cellulare carico? Se pensi di lasciare a casa lo stress, ti sbagli. Questo non sta nella riunione del lunedì o nella lista della spesa. Sta tra le tue orecchie, nelle parole che ripeti a te stesso. E viaggerà con te, a meno che tu non decida di guardarlo in faccia.  

Le vacanze non servono a ricaricare le batterie per consumarle più velocemente dopo. Servono a cambiare il tipo di batteria. A donarci quel tempo sospeso per riflettere su chi siamo diventati.  

Prepariamo allora la valigia del coach: una borsa immaginaria piena di domande. Per esercitare il pensiero in modo più lento, più onesto. Ma quali domande portare? Ecco i cinque strumenti che ti accompagneranno in questo viaggio interiore.  

  1. La mappa delle parole: ascolta il tuo eco  

Prima di chiederti cosa vuoi cambiare, scopri chi sei oggi. E chi sei oggi lo raccontano le parole che usi, spesso senza accorgertene. Prendi un quaderno, mappa le tue frasi più ricorrenti e chiedi agli altri: “Quali sono le parole che senti dire più spesso da me?” 

La risposta ti sorprenderà. Forse sentirai un “Non ce la faccio più”, un “Tanto non cambia niente” oppure “Devo essere perfetto”. In quelle parole troverai le tue credenze e le tue abitudini mentali. Non la realtà, ma una sua interpretazione.  

  1. Le domande scomode: il coraggio di guardare dentro  

In vacanza, il silenzio ti mette davanti a te stesso. È il momento perfetto per farsi le domande che eviti per paura delle risposte.  

  • Cosa sta realmente succedendo nel mio mondo?  
  • Chi è coinvolto in questo malessere?  
  • Quali emozioni mi accompagnano in questo periodo?  
  • Cosa sto evitando di guardare in questo momento?  
  1. Dove vuoi andare?

Una volta compreso il presente, puoi iniziare a guardare avanti. Non chiederti “Cosa devo fare”, ma “Chi voglio diventare” o “Quale sensazione voglio provare”.  

Attenzione però: non si tratta di aggiungere qualcosa. Si tratta di togliere. Quale peso, quale abitudine, quale relazione ti sta sottraendo energia? Non costruire una rotta, scegli una direzione. E lascia che sia fatta di ciò che ti fa stare bene, non di ciò che ti fa sentire produttivo.  

  1. Cosa ti trattiene?

Arriviamo al nodo cruciale. Se sappiamo dove siamo e dove vogliamo andare, perché siamo ancora fermi? Quali bisogni ci trattengono? Sembra un paradosso, ma spesso rimaniamo in situazioni di malessere perché esse soddisfano un bisogno secondario: il bisogno di sicurezza, di prevedibilità, o il bisogno di sentirsi utili e indispensabili. Riconoscere queste necessità non significa giudicarle, ma comprenderle. Solo quando ammettiamo che la nostra pigrizia o la nostra paura ci stanno difendendo da qualcosa, possiamo trovare il modo di proteggerci in maniera più sana.  

  1. Come ne esci? 

E poi, la domanda che segue: cosa sono disposto a perdere per andare avanti? Perché ogni cambiamento richiede un abbandono. Forse dovrai rinunciare alla sicurezza di lamentarti. Alla comodità di sentirti vittima. Non si tratta di fare di più, ma di fare meno e meglio. Di scegliere cosa seminare e cosa lasciare andare. L’importanza di questo esercizio sta nell’allenare la mente a pensare in termini di possibilità, passando dal “sono fatto così” al “posso diventare così”. 

La vera importanza delle domande

Le domande hanno il potere di riscrivere il nostro copione di vita. Se credi di essere negato per i numeri, non imparerai mai a gestire un budget. Se credi di essere troppo vecchio per cambiare, rinuncerai ai tuoi sogni. La domanda giusta (È vero che sono negato, o è solo che non ho mai avuto un buon metodo?) scardina la credenza e apre la porta al cambiamento 

Quest’estate, mentre il sole scalda la pelle e il ritmo rallenta, non avere paura del silenzio. Apri la tua valigia interiore. Poniti quelle domande e concediti il lusso di ascoltare le risposte, anche quelle che non ti aspetti. Buona riflessione.

Alice D’Alessio, Coach e Emotional intelligence practitioner

Alice D'Alessio
Author: Alice D'Alessio

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