Gestire l’ansia allenando la mente al successo

L’ansia è un fenomeno organizzativo che richiede strumenti manageriali evoluti. Il coaching è particolarmente efficace per intercettare, comprendere e gestire le dinamiche ansiose e offre uno spazio in cui trasformare tale esperienza in consapevolezza operativa e capacità di scelta. Nell’articolo precedente Strumenti per la gestione dell’ansia abbiamo approfondito l’utilità del modello GROW e delle tecniche di grounding, di seguito vediamo altri metodi che possono rivelarsi ugualmente utili.

Il diario di riflessione guidata: conoscere i propri meccanismi

L’ansia può seguire schemi ricorrenti, legati a contesti, persone, pensieri o convinzioni profonde. Il diario di riflessione guidata è uno spazio strutturato di osservazione consapevole.

Il coachee viene invitato a registrare gli elementi fondamentali dello schema seguente:

  • la situazione vissuta,
  • le emozioni provate,
  • i pensieri automatici emersi,
  • le reazioni comportamentali,
  • le conseguenze osservate,
  • eventuali strategie che hanno funzionato.

Nel tempo iniziano a emergere pattern estremamente significativi e questa consapevolezza rappresenta il primo passo verso il cambiamento. Ad esempio, alcuni coachee raccontano che l’ansia compare sistematicamente prima di parlare in pubblico, dopo un feedback ricevuto da un superiore o quando percepiscono aspettative molto elevate. Ciò che viene osservato con lucidità, infatti, può essere gestito; ciò che rimane indefinito tende invece a ripetersi automaticamente.

Con il supporto del coach, il diario favorisce inoltre lo sviluppo della metacognizione, ovvero la capacità di osservare il proprio modo di pensare senza identificarsi completamente con esso. Abilità che aumenta la flessibilità mentale e rende più semplice sostituire convinzioni limitanti con interpretazioni più realistiche e funzionali.

Il future pacing: allenare la mente al successo

Uno dei meccanismi tipici dell’ansia consiste nell’immaginare continuamente gli scenari peggiori. Il cervello, infatti, fatica a distinguere tra un evento realmente vissuto e uno vividamente immaginato: per questo motivo una semplice anticipazione mentale può attivare risposte fisiologiche simili a quelle prodotte da un pericolo reale. Il future pacing utilizza lo stesso principio, ma in modo intenzionale e costruttivo.

Durante il coaching, la persona viene accompagnata a visualizzare con ricchezza di dettagli una situazione futura affrontata con calma, sicurezza e competenza. Non si tratta di pensiero positivo o di semplice immaginazione, bensì di una vera simulazione mentale. Il coachee esplora, quindi, come si preparerà all’evento, quali risorse personali utilizzerà, come gestirà eventuali imprevisti, quali emozioni desidera provare, quali comportamenti metterà concretamente in atto.

Questo processo aumenta il senso di familiarità con la situazione futura e di conseguenza diminuisce il livello di incertezza percepita e aumenta il senso di autoefficacia. Molti professionisti, manager e leader utilizzano abitualmente tecniche di visualizzazione proprio per prepararsi a performance particolarmente impegnative. Il future pacing diventa uno strumento prezioso per affrontare situazioni come colloqui, negoziazioni, presentazioni in pubblico, cambi di ruolo e ogni altro evento che viene vissuto come sfidante.

La continuità: il vero fattore che produce il cambiamento

Nessuno strumento, da solo, rappresenta una soluzione immediata e infatti il valore del coaching risiede soprattutto nella pratica costante; come un muscolo che si rafforza attraverso l’allenamento, anche la resilienza emotiva si costruisce ripetendo nel tempo nuovi modi di osservare, interpretare e affrontare le situazioni.

Quando il modello GROW, le tecniche di grounding, il diario di riflessione guidata e il future pacing vengono integrati all’interno di un percorso di coaching, la persona acquisisce un vero e proprio kit di strumenti da utilizzare nelle sfide quotidiane, utili a migliorare la qualità delle decisioni, le relazioni e la leadership personale.

Rosanna Pezzuto, Business coach, senior trainer e HR consultant

Rosanna Pezzuto
Author: Rosanna Pezzuto

Business coach, senior trainer e HR consultant

Sull'autore

Business coach, senior trainer e HR consultant

Post Correlati

newsletter
Copia link

Copia link articolo